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STORIA DEL GIORNALINO DI CURINO

 

Nei decenni successivi al dopoguerra 1950, 1960, 1970, l’unica pubblicazione relativa a Curino è quella dei Bollettini Parrocchiali che la Diocesi di Biella pubblica mensilmente, con il nome di BOLLETTINO PARROCCHIALE DI CURINO.

E’ di piccolo formato (17x24 cm) ed è composto di 16 pagine; 12 di queste sono a cura della Diocesi e sono uguali per tutti i Comuni,  mentre le altre 4 riguardano le notizie di Curino con le cronache di S.Nicolao, S.Martino, S.Maria e S.Bononio, un breve notiziario dal Comune, gli orari di corriere e treni, e le offerte.

 

 

Successivamente il bollettino cambierà nome in ECO DI CURINO VITA NOSTRA, ed è stampato dalla Opera Diocesiana Bollettini Parrocchiali fino al 1982, quando cesserà di essere pubblicato e confluirà all'interno del giornale di Curino.

Il formato è lo stesso, ma le pagine salgono a 16 (oltre alle 4 della copertina) e di queste solo 3 sono quelle della Diocesi, mentre ben 13 pagine sono dedicate a Curino.

Oltre alle cronache delle varie chiese ed alle offerte, come nel vecchio Bollettino,  compaiono anche le “Notizie di Casa Nostra” al cui interno ci sono notizie di vario genere: feste religiose, gite (compresa quella del 1° maggio..) matrimoni, nascite, decessi, nozze d’argento, compleanni, recite scolastiche, furti, elezioni politiche…

 

 

Sarà solo nel 1977 che Pietro Locca Brusco ed Anna Perotti Ozino, raccogliendo le richieste di molti curinesi, anche emigrati, creeranno un bollettino di informazione sullo sviluppo dei vari problemi che interessano il nostro Comune  come scritto a lato dell’intestazione.

Come poi verrà precisato il giornale di Curino non appartiene al Comune, su richiesta dei fondatori Pietro Locca Brusco ed Anna Perotti Ozino, l’amministrazione comunale si serve di questo mezzo di informazione per far conoscere a tutti i curinesi la propria attività

Il primo numero si intitola semplicemente CURINO ha quasi un formato A4 (21.6x30.2), le pagine sono 8, di cui 3 dedicate al Comune, 2 alle attività ed ai progetti, 1 ad una poesia dialettale, le altre dedicate alle offerte per il giornale e per il Comitato di valorizzazione di Curino. La copertina è priva di foto e rimarrà tale fino al 1983, quando per la prima volta verrà messa una foto (una vecchia cartolina del colle Montangero)

Il 12 aprile 1979 viene registrato presso il Tribunale di Biella , con il sig. Buratti Zanchi come Direttore Responsabile; a seguito di ciò, pur continuando a chiamarsi CURINO, viene cambiata la dicitura a lato destro dell’intestazione in “Giornale di Curino. Giornale di informazione quadrimestrale sulla vita di Curino”

 

Nel 1982, il bollettino parrocchiale “Eco di Curino Vita Nostra” cessa di essere pubblicato e si unisce al giornale di Curino

 

Nel 1995 il giornale cambia titolo e diventa GIORNALE DI CURINO

 

 

Nel 1997 il giornale cambia nuovamente titolo e diventa  LA VOCE DI CURINO ed Il Direttore Responsabile diventa Luisa Nuccio